Passaggio generazionale in azienda

Passaggio generazionale in azienda

Foto di Daniela Dimitrova da Pixabay

 

Passare il testimone in ambito aziendale può spesso essere un momento critico sia per il predecessore che per il successore, in particolare quando ciò avviene all’interno del nucleo familiare, ad esempio quando l’erede è un figlio o un nipote.

Il fatto che le persone appartengano a due diverse generazioni implica il provenire da contesti socioculturali differenti, la cui integrazione non è sempre così semplice, addirittura le statistiche rivelano che solo il 30% delle Piccole e Medie Imprese riesce a superare con successo il passaggio, mentre per la restante parte sono proprio le criticità associate al passaggio generazionale a rappresentare la prima causa di fallimento.

Questi dati rendono bene l’idea di quanto sia importante non sottovalutare questa fase, ed anzi prepararsi con anticipo ad affrontarla, poiché l’oggetto del passaggio non ha a che fare solamente con aspetti economici e patrimoniali, ma riguarda anche tradizioni, conoscenze e competenze maturate con impegno nel corso degli anni.

Tra le fonti di stress da fronteggiare vi è anche la preoccupazione per il futuro dei lavoratori che dipendono dall’azienda, perciò si raccomanda di agire preventivamente al fine di tenere sotto controllo le potenziali criticità lavorando in particolare sugli aspetti di natura relazionale.

Le relazioni familiari infatti, sia a livello affettivo che professionale, assumono un ruolo fondamentale nel determinare l’esito della successione, perciò è importante non trascurare il problema ma piuttosto cercare di definire in anticipo un piano pluriennale da poter condividere con i familiari ed in generale con tutti gli stakeholders.

La condivisione del piano è funzionale anche ad una sua eventuale modifica sulla base dei feedback ricevuti, nonché alla gestione di possibili resistenze alla successione. La pianificazione anticipata del processo serve inoltre a favorire una graduale assunzione delle nuove responsabilità da parte del successore, che così può avere tempo di assimilare i nuovi compiti associati al proprio ruolo.

Tra le difficoltà fronteggiate dalla famiglia vi è ad esempio quella che riguarda la capacità di mantenere separati i ruoli familiari da quelli aziendali, a cui si aggiungono problematiche associate al senso di fiducia. Visto il ruolo importante giocato dalle dinamiche relazionali ed emotive, è consigliabile coinvolgere soggetti esterni garanti di una maggiore obiettività e, in particolare, fare riferimento ad una forma di consulenza psicologica che supporti il processo con attenzione proprio a quelli che sono gli aspetti più delicati.

 

© Passaggio generazionale in azienda – Martina Mancinelli