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I Blog per il Personal Brand

I Blog per il Personal Brand

Il blog, in particolar modo quello personale, è un ottimo strumento che l’utente può utilizzare per sviluppare il proprio Personal Brand. È uno spazio personale nel quale il blogger (lo scrittore) ha l’opportunità di raccontare e parlare di sé, delle proprie impressioni ed opinioni.

Lo stile ed il formato devono essere quanto più vicini al carattere dell’utente perchè i lettori devono percepire la passione, del proprietario del blog, dalla lettura dei post.

È essenziale saper scrivere in modo chiaro i contenuti e quindi rendere i post leggibili, posizionare i post più letti in evidenza e connettere ogni post a quelli precedenti, ricordare che un post è permanente e quindi quando si pubblicano contenuti in Rete questi saranno a disposizione di tutti, integrare la conversazione e saper rendere facile e veloce l’inserimento dei commenti da parte degli utenti; promuovere l’indirizzo del blog inserendolo nella firma elettronica di e-mail e forum, concludere il post con domande aperte ai lettori, in questo modo si favorisce la conversazione e pubblicare spesso buoni contenuti poiché la frequenza consigliata di pubblicazione di un post è settimanale, poiché è importante dare un appuntamento ai propri lettori ed infine anche l’aspetto grafico è rilevante, è opportuno scegliere uno stile accattivante, leggibile e se possibile replicabile anche negli altri network.

È di fondamentale importanza ricordare che il design del blog è la prima cosa che i followers vedono, è quindi l’interfaccia con cui l’utente si mostra al suo pubblico, ma allo stesso tempo l’utente non deve mai dimenticare di evitare l’inserimento di messaggi promozionali senza il permesso dei propri lettori i quali non apprezzano particolarmente la pubblicità soprattutto di prodotti propri del blogger ed infine l’utente deve prestare attenzione alle affiliazioni.

Ottima strategia per definire e migliorare la propria identità online è associare il blog ad un sito web poiché con il blog è possibile condividere non solo idee ma è anche possibile comunicare se stessi, le proprie competenze e capacità.

Come sostengono gli autori Centenaro e Sorchiotti[1], un Personal Brander può decidere di incrementare la visibilità del proprio blog riponendo attenzione ad alcuni semplici dettagli come il titolo dell’articolo, in questo caso il Brander dovrà essere in grado di identificare un titolo che possa indicare nel miglior modo il tema del post incorporando all’interno del titolo le parole chiave del contenuto del post; deve ancora prestare attenzione alla scrittura in prima persona; all’utilizzo di supporti multimediali (post con foto); alle meta tag description ossia la descrizione che l’utente realizza in HTML e che Google utilizza per descrivere il risultato di ricerca della pagina e per concludere il Brander deve ricordare di utilizzare URL modificati in base al contenuto dell’articolo, essere conciso (massimo 250 parole per post) e creare un collegamento allo spazio di presentazione personale nel blog. Nella sezione biografica è consigliabile che l’autore del blog inserisca una propria immagine, in questo modo il pubblico è in grado di elaborare una visione più personale dell’autore e si riesce ad omogeneizzare meglio il mondo virtuale con quello reale.

È fondamentale infine comunicare il proprio Brand mantenendo una certa coerenza con le strategie definite in precedenza, per rafforzare l’identità ed essere riconoscibili nel web.

Il blog può essere l’arma vincente per aumentare la propria visibilità e se usato in modo corretto può portare diversi vantaggi. Per molti, il blog, viene considerato un luogo in cui poter condividere i propri pensieri ed emozioni con amici e famiglia, per altri invece può diventare uno strumento utile per dimostrare il proprio talento e maturare le proprie skills. Diventare un punto di riferimento di una determinata nicchia, permette di migliorare la propria notorietà e di conseguenza aumentare la richiesta di lavoro, grazie alla reputazione positiva sul web. Questa notorietà permette a un personal brander di avere maggiori probabilità nel reperire clienti, chiudere contratti, proporre tariffe più elevate. Il blog permette di mantenere sempre attiva la nostra comunicazione nello scrivere e proporre idee. Aumentare la propria capacità di comunicazione è fondamentale quando si lavora con i clienti.

Uno dei motivi principali per un freelance di avere un blog è quello di aumentare la propria visibilità sul web, con lo scopo di emergere dalla massa. Grazie al blog è possibile ospitare i propri lavori, esperimenti e condividere le proprie conoscenze direttamente mostrando il potenziale. Questo volume di traffico permette di aumentare la probabilità di attirare nuovi clienti.

Avere un blog permetterà di aumentare le connessioni con professionisti del settore, con le quali sarà possibile creare una solida rete professionale. Questi contatti potranno essere di aiuto per eventuali collaborazioni o consigli.

Creare un blog di successo non è per niente semplice, ci vuole passione, pazienza e tanta costanza. Questa passione permetterà di rimanere sempre aggiornati sull’argomento, oltre a condividere con gli altri articoli, guide, tutorial, il blog diventerà un luogo in cui poter allenare e archiviare la propria esperienza. Ma avere un blog significa anche poter sperimentare la propria creatività sul design e su tutti gli articoli da proporre, avere uno spazio in cui poter sperimentare e mettere alla prova le proprie conoscenze.

Infine un blog di successo può diventare una fonte di denaro: questa fonte di denaro può essere diretta tramite pubblicità in banner, articoli sponsorizzati, oppure indiretta nell’attirare potenziali clienti al nostro lavoro. In ogni caso il blog diventa un grande strumento per promuovere e convertire in denaro il nostro talento.


© Il personal Branding – Marika Fantato


[1]  Centenaro L., Sorchiotti T., Personal Branding, l’arte di promuovere e vendere se stessi online, Hoepli, 2013.

I Blog

I Blog

L’utilità di un blog deriva molto dal fatto che questi si caratterizza di contenuti trascritti in forma di diario ossia con un tono informale e familiare, attribuendo una maggior libertà al soggetto nel riferire il proprio punto di vista.

Il blog, sia esso di tipo professionale o privato, dà la possibilità di sviluppare un profilo online esclusivo in quanto l’utente ha l’opportunità di evidenziare i propri punti di forza, le proprie conoscenze e capacità che lo differenziano da tutti gli altri utenti in Rete.

Dal punto di vista strutturale il blog è un sito web, con la differenza che i contenuti vengono aggiornati con costanza e sono riportati in ordine cronologico inverso, ossia il più recente è in luce rispetto ai precedenti articoli. L’elemento però che differenzia maggiormente il sito web dal blog è che quest’ultimo è un vero e proprio strumento di conversazione grazie all’inserimento negli articoli di link, citazioni, e commenti dei lettori; vengono a crearsi vere relazioni partendo da stessi interessi e passioni.

Negli ultimi anni però grazie allo sviluppo dei recenti social network come Facebook e Twitter, si è verificato un effetto negativo sui blog. Le reti sociali hanno comportato infatti un allontanamento delle discussioni dai diari personali ai social network riducendo, allo stesso tempo, il fascino sociale di cui questi erano in possesso per tutti coloro che si dedicavano alla scrittura del blog. Il blog sembra non essere più il modo primario per esprimersi online ma, nonostante questo aspetto, i social network non sono piattaforme efficaci tanto quanto i blog in termini di comunicazione strutturata, archiviabile e consultabile; per questo motivo oggi i blog sopravvivono ancora abbondantemente, nonostante l’alternativa dei social network.


© Il personal Branding – Marika Fantato