Differenze rispetto a posizione e luogo di lavoro

Differenze rispetto a posizione e luogo di lavoro

Differenze rispetto al luogo di lavoro

 

Foto di Firmbee da Pixabay

 

Per quanto riguarda i primi item, quelli relativi alla posizione del luogo di lavoro, solamente nei casi in cui la distribuzione dei partecipanti per ciascun gruppo è risultata omogenea, i dati sono stati analizzati applicando l’Anova ad una via. Solo pochi dati sono risultati significativi, di seguito riportiamo quello concettualmente più interessante per la nostra ricerca.

Rispetto al luogo (in piena città\nelle vicinanze di parchi o spazi verdi\nella zona industriale\in area residenziale) abbiamo riscontrato una differenza significativa tra le medie dei gruppi per quanto riguarda il commitment (F(3,93) = 3.21, p = .027): la media dei partecipanti che lavorano nelle vicinanze di parchi o spazi verdi (M = 4.13, SD = .88) è infatti maggiore della media di coloro che lavorano nella zona industriale (M = 3.24, SD = 1.07).

 

Differenze relative alla posizione del luogo di lavoro

 

Per quanto riguarda le differenze riguardanti gli altri item relativi alla posizione del luogo di lavoro, abbiamo analizzato i dati applicando il T test.

E’ stata osservata un differenza significativa (t(93) = -2.13, p = .036) tra le medie dei partecipanti che hanno una vista su strade ed edifici e quelli che invece si affacciano su un paesaggio naturale relativamente al grado di personalizzazione dello spazio, più esattamente sembrerebbe che i secondi (M = 3.88, SD = .52) tendano a personalizzare più dei primi (M = 3.47, SD = .09); inoltre si è anche visto che coloro che si affacciano su un paesaggio naturale hanno una media (M = 3.29, SD = .25) significativamente maggiore (t(93) = -2.51, p = .014) anche nell’item “stressante/rilassante” rispetto ai partecipanti con finestra affacciata su strade ed edifici (M = 2.59, SD = .12), a significare che tendono a percepire l’ambiente di lavoro come più rilassante rispetto agli altri.

Per quanto riguarda invece la presenza o meno di uno spazio verde in cui poter fare la pausa, abbiamo ottenuto una differenza significativa rispetto alla soddisfazione (t(98) = 2.12, p = .037), con media maggiore nei casi in cui vi era possibilità di accedere ad uno spazio verde (M = 5.13, SD = .18) rispetto ai casi in cui non era invece possibile (M = 4.63, SD = .15).

Anche rispetto all’item “pericolosa/sicura” riferito all’organizzazione abbiamo trovato una differenza significativa (t(100) = -2.79, p = .006) tra coloro che hanno accesso ad uno spazio verde (M = 3.45, SD = .20) e chi invece non ha questa possibilità (M = 4.08, SD = .13), in questo caso però, al contrario delle aspettative, sono i secondi a presentare una media più alta rispetto ai primi, forse dovuto al fatto che parlare di spazi verdi può essere associato alla presenza di parchi che, in certi casi, potrebbero dare la sensazione di scarsa sicurezza.

 


©  La personalizzazione del proprio spazio: una ricerca in ambito lavorativo – Dott.ssa Martina Mancinelli