Il lavoro emozionale in ambito sanitario: Limiti dello studio

Il lavoro emozionale in ambito sanitario: Limiti dello studio

Nonostante i contributi che lo studio fornisce alla conoscenza della tematica si possono riscontrare alcuni limiti.  Si analizza esclusivamente l’effetto causato dalla surface acting che è solamente una delle strategie di gestione delle emozioni, se si prendesse in considerazione anche la tecnica deep acting si potrebbero riscontrare delle differenze dell’impatto sulla salute del lavoratore, per questo motivo future ricerche potrebbero concentrarsi su questa seconda strategia.

Inoltre, un’altra limitazione potrebbe riguardare la numerosità del campione, il numero di professionisti a cui il questionario è stato somministrato è limitato, per ottenere  maggiori risultati con un più alto grado di generalizzazione bisognerebbe considerare un numero più esteso di persone. 

In aggiunta il campione pur essendo abbastanza ricco in termini di varietà per il vario numero di figure professionali coinvolte come già visto infatti comprende diversi profili, fa riferimento esclusivamente  al contesto sanitario.

Tuttavia anche altre professioni in cui è richiesta una continua interazione sono da considerare quando s’indaga il lavoro emozionale, quindi potrebbe essere che includendo anche altre categorie professionali come gli insegnanti, o chi lavora in quei settori a diretto contatto con i clienti emergano delle differenze in termini di risultato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© Il lavoro emozionale in ambito sanitario: effetti sul benessere e il malessere lavorativo – Jessica Capelli