Caratteristiche dell’azione di bilancio delle competenze

Caratteristiche dell’azione di bilancio delle competenze

Il bilancio di competenze come metodo e come intervento, può essere considerato come un insieme d’azioni riconducibile agli interventi di consulenza tipici della fase centrale di sviluppo professionale e di carriera di una persona. (A.Selvatici, M.G. D’Angelo, 2002)

Il bilancio di competenze è una metodica e una pratica professionale che nasce in Canada e si sviluppa principalmente in Francia a cavallo degli anni ’80 e ’90 e che sin dalle origini riguarda in generale l’area della formazione, gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane e trova un ampio utilizzo nelle attività inerenti i processi di inserimento e reinserimento professionale. Alla base di tale pratica è possibile collocare la teoria dello sviluppo vocazionale di Donald Super (1953) e la metodologia d’attivazione dello sviluppo vocazionale.

Una delle principali finalità degli interventi di bilancio riguarda, infatti, lo sviluppo di una maggior consapevolezza di sé e dei contesti nei quali le “vocazioni” possono presentare o avere una maggior probabilità di realizzazione.

In questa prospettiva il bilancio di competenze può essere considerato uno sviluppo e una specificazione delle pratiche d’orientamento e di sostegno alle transizioni al lavoro e nel lavoro ampiamente diffuse sul territorio francese.

Il Bilancio di competenze può essere considerato un luogo e un tempo, nel quale e attraverso il quale il soggetto ha l’occasione di sviluppare una maggior conoscenza di sé e una maggiore conoscenza dei contesti sociali e organizzativi in cui è inserito e contestualmente ha la possibilità di negoziare, in primo luogo con se stesso, un progetto di sviluppo realistico di crescita socio professionale. (Ruffini, Sarchielli, 2007).

Le finalità

Per comprendere un’azione di tipica di bilancio delle competenze, bisogna porsi delle domande-chiave:

A chi è rivolta e quali sono le finalità specifiche di un’azione di bilancio di competenze?

Quali benefici/risultati deve attendersi chi intraprende un percorso di bilancio?

Quali sono le attività che connotano un’azione “strutturata” (un servizio) di bilancio?

Quali sono le caratteristiche “distintive” dell’azione di bilancio rispetto ad altre azioni che si rivolgono tendenzialmente agli stessi target di utenti/destinatari e che assumono, almeno apparentemente, connotazioni analoghe?

Il bilancio di competenze si propone di perseguire una serie di finalità che ne contraddistingue la funzione specifica rispetto ad altre metodiche d’orientamento e che si possono così sintetizzare:

  • l’identificazione di competenze e potenzialità che il cliente/utente può investire nell’elaborazione/realizzazione di un progetto d’inserimento sociale e professionale;
  • l’acquisizione di autonome capacità d’autovalutazione, d’attivazione e di scelta;
  • lo sviluppo, rispetto a sé e al mercato del lavoro, di quadri di riferimento socio-culturali e di registri emotivi appropriati per reggere situazioni di transizione/cambiamento e per investire/reinvestire sulla propria progettualità;
  • la costruzione di un progetto di sviluppo professionale.

(A.Selvatici, M.G. D’Angelo, 2002).

Sostenere il soggetto/cliente nella ricostruzione, analisi e valutazione delle proprie acquisizioni professionali e delle competenze maturate attraverso le esperienze professionali e personali, facilitando l’identificazione delle componenti motivazionali, valoriali, comportamentali che caratterizzano il suo percorso di sviluppo socio-professionale e la sua configurazione di competenze. Sostenere il soggetto nella costruzione di un progetto di sviluppo professionale (che può includere un progetto formativo), contribuendo all’elaborazione di un piano d’azione realistico per perseguire gli obiettivi professionali definiti e accompagnandone l’attuazione.

(Ruffini, Sarchielli, 2007).

I destinatari/clienti

I destinatari potenziali di un’azione tipica di bilancio sono tutti i soggetti che, avendo già maturato un’esperienza di lavoro, intendono fare il punto sulla propria situazione professionale e sulle competenze acquisite in vista di uno sviluppo professionale e/o di una transizione lavorativa.

Se facciamo riferimento ad una serie di situazioni di lavorative/professionali diffuse, si possono identificare alcune categorie di destinatari/clienti potenziali:

  • lavoratori che ricercano uno sviluppo professionale e/o di carriera;
  • lavoratori coinvolti in processi di mobilità intraziendale;
  • lavoratori in mobilità esterna all’azienda;
  • disoccupati impegnati nella ricerca di una nuova collocazione lavorativa;
  • persone che intendono reinserirsi nel lavoro dopo un periodo di lontananza volontaria.

 

 

© “Il Counseling ed il bilancio di competenze in azienda. Ipotesi di una sinergia professionale orientata alla persona e al business” – Dott.ssa Camilla Girelli