Psicologiadellavoro.org si propone di fornire contenuti e strumenti (check list, questionari, test psicologici, manuali, slides) a  chi opera nell'ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, (psicologi, professionisti, consulenti, aziende e organizzazioni) nelle seguenti aree:

Employability: disoccupazione, ricerca del lavoro e re-employment.

Evidenze empiriche e temi di discussione ancora aperti

L'individuo ritenuto employable (Fugate et al 2004) segue 2 condizioni:

Employability come costrutto psico sociale a tre dimensioni

Diversi studi precedenti al modello di Fugate e collaboratori (2004) hanno descritto l'employability a partire da svariate caratteristiche. Alcuni autori hanno sottolineato diversi aspetti dell'employability, alcuni di questi di lì a poco avrebbero preso le forme e i contorni del modello psicosociale di Fugate e collaboratori.

Definire l'employability analizzando la letteratura scientifica

Introduzione

Le competenze possono essere considerate di diversa natura: tecniche, organizzative, trasversali, relazionali, personali o sociali e diventano sempre più importanti nell’attuale contesto lavorativo.

Parleremo dettagliatamente nel resto del paper del costrutto multidimensionale dell’employability, descrivendone origini e sviluppo.

La necessità di un modello concettuale per lo studio della flessibilità

Categorizzare i lavoratori flessibili per studiarli meglio

La maggior parte degli studi sul tema è di natura non teorica o al massimo si rifà a modelli teorici  che spiegano  atteggiamenti, benessere e comportamento dei lavoratori temporanei.

Il problema primario consiste nel comprendere quale tipologia di lavoratori si vuole prendere in  analisi, considerata l'eterogeneità del concetto di lavoratore flessibile (Virtanen et al. 2003b).

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter ?
REGISTRATI, è gratis!
 

Scopri i nuovi servizi
Cerca
Login utente
Chi è online
Ci sono attualmente 0 utenti e 0 visitatori collegati.