La PNL nel processo educativo
 
Come detto finora, la Programmazione Neuro Linguistica è il metodo che può essere applicato con successo a tutti quei settori in cui la comunicazione risulta essere centrale. 
 
La mia analisi, in questa seconda parte, si concentra sul mondo della scuola e sull’ interazione che avviene tra bambini e tra bambino e insegnante. 
 
E’ un campo, quello dell’educazione, in cui la comunicazione è sempre presente, come processo dinamico che cambia, cresce e si evolve.
 
Molto spesso però, invece di aiutare questo naturale e fruttuoso dinamismo, si tende a cristallizzare e a stabilizzare il processo educativo.
 
Il ruolo che la PNL può assumere è di straordinaria efficacia ed innovazione, e l’educatore, che mette in atto le sue strategie, risulta essere il protagonista di un profondo e radicale cambiamento, il cui beneficio è collettivo.
 
Prima di addentrarmi in questo immenso ambito, mi preme sottolineare la differenza tra due termini che comunemente vengono utilizzati senza distinzione: insegnare ed educare.
 
L’insegnante è colui che in-mette informazioni nei soggetti: l’immagine di quest’ azione è un trasferimento da un pieno (insegnante) ad un vuoto (bambino) al fine di riempire quest’ultimo.
 
Il verbo educare rimanda all’allevare, ovvero tirar fuori qualcosa da qualcun’altro. Il bambino, in questo caso, non è un “vuoto”, ma un luogo dal quale si estraggono competenze e abilità.
 
Da questa seconda immagine parte la PNL, e la sua concezione di feedback tra educatore e bambino si distacca dal tradizionale e stantio modo di insegnare, che si riduce ad un semplice trasferimento di dati, nozioni e informazioni. 
Al centro c’è il bambino come essere umano.
 
Come ci insegna la PNL, prima di una qualsiasi azione bisogna focalizzare l’obiettivo, la mission; perciò prima di applicare un metodo o una strategia di insegnamento bisogna aver chiaro ciò che desideriamo.
 
La domanda alla quale qualsiasi tipo di operatore, educatore, insegnante, allenatore è obbligato a rispondere prima di operare è: che tipo di essere umano voglio formare?
 
È alquanto evidente la responsabilità implicita in tale quesito.
 
 
 
 
 
 
© Un criterio di analisi dell’efficacia della Programmazione Neurolinguistica applicata al processo educativo infantile - Leila Schrott
 
 
 

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici e clicca su "Condividi".

AREA CONSULENZA

AREA CONSULENZA

DEDICATO A IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI
 

Ti mettiamo in contatto con consulenti e psicologi del lavoro per aiutarti ad affrontare, gestire e superare le criticità. Clicca QUI

Case History

Articoli su alcuni degli interventi da noi effettuati in aziende e che hanno portato risultati significativi.
 
- Relazione tra reparti
- Selezione e Inserimento
- Relazioni interne
- Riorganizzazione

CONTATTACI ...

SEI UN IMPRENDITORE ?
SEI UN PROFESSIONISTA ?

Nella tua attività ci sono problemi di:

- relazione
- benessere organizzativo
- clima aziendale
-
valutazione delle risorse umane
-
valutazione del potenziale
- performance aziendali

Psicologiadellavoro ti può aiutare.

Scrivi a info@psicologiadellavoro.org

 

 

Eventi Formativi


La Comunicazione Non Verbale

E' online il corso
in e-learning

 


 


La PNL nella pratica clinica e nel mondo del Lavoro
 
Chiedi informazioni a:
info@scuolaformazionepsicologia.it

Guarda anche qui

Newsletter

E' uscita la Newsletter di Settembre 2017

La vuoi ricevere ?

REGISTRATI, è gratis!

 

Login utente
Cerca
Traduci la pagina