L’assistenza dello psicologo alle difensive

Su autorizzazione dell'autrice Dott.ssa Chiara Vercellini, tratto da http://www.psicologiagiuridica.com/

Premessa

Le indagini difensive, ovvero il diritto di difendersi provando.

Tale diritto è uno dei principi cardine e maggiormente significativi, non solo di un ordinamento processuale penale di stampo accusatorio, ma anche di ogni ordinamento che voglia essere garantista e rispettoso del diritto alla difesa, nonché del principio del contraddittorio.

Un primo cenno di questa legge si ritrova nell’art. 38 disp. att. c.p.p. (Facoltà dei difensori per l’esercizio del diritto alla prova), ora abrogato, ma la codificazione delle indagini difensive è stata introdotta dalla legge 397 del 7 dicembre 2000, nel libro quinto del codice di procedura penale (Indagini preliminari e udienza preliminare), più precisamente all’articolo 327bis (Attività investigativa del difensore) e nel nuovo titolo VI bis, contenente gli articoli dal 391bis al 391decies, che ne disciplinano l’oggetto, le modalità e i termini.

La ratio si configura sia nell’estensione delle garanzie e per la realizzazione del principio di parità tra le parti del procedimento, sia nella ricerca e nell’individuazione di elementi di prova, attraverso le modalità previste dal codice, affinché possano essere introdotti nel processo penale.

Si evidenzia, in questo modo, il radicale cambiamento di metodologia di difesa che il codice Zanardelli (1989) propone, rispetto al codice Rocco del 1930: una difesa attiva, a partire dalla fase pre-processuale delle indagini preliminari, e non più una difesa passiva di attesa delle mosse del pubblico ministero, evidenziando, così, l’aspetto “dinamico” della difesa.

Al difensore vengono attribuiti molteplici poteri investigativi, che precedentemente erano riconosciuti esclusivamente alla pubblica accusa e sono imposte delle chiare regole di documentazione delle attività difensive svolte.

Tutto ciò al fine di garantire un grado di affidabilità pari a quello relativo ai risultati delle indagini che la pubblica accusa pone al vaglio del giudice.

 

 

© L’assistenza del consulente psicologo alle indagini difensive dell’avvocato: l’esame testimoniale - Dott.ssa Chiara Vercellini

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici e clicca su "Condividi".

AREA CONSULENZA

AREA CONSULENZA

DEDICATO A IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI
 

Ti mettiamo in contatto con consulenti e psicologi del lavoro per aiutarti ad affrontare, gestire e superare le criticità. Clicca QUI

Case History

Articoli su alcuni degli interventi da noi effettuati in aziende e che hanno portato risultati significativi.
 
- Relazione tra reparti
- Selezione e Inserimento
- Relazioni interne
- Riorganizzazione

CONTATTACI ...

SEI UN IMPRENDITORE ?
SEI UN PROFESSIONISTA ?

Nella tua attività ci sono problemi di:

- relazione
- benessere organizzativo
- clima aziendale
-
valutazione delle risorse umane
-
valutazione del potenziale
- performance aziendali

Psicologiadellavoro ti può aiutare.

Scrivi a info@psicologiadellavoro.org

 

 

Eventi Formativi


La Comunicazione Non Verbale

E' online il corso
in e-learning

 


 


La PNL nella pratica clinica e nel mondo del Lavoro
 
Chiedi informazioni a:
info@scuolaformazionepsicologia.it

Guarda anche qui

Newsletter

E' uscita la Newsletter di Settembre 2017

La vuoi ricevere ?

REGISTRATI, è gratis!

 

Login utente
Cerca
Traduci la pagina