Job Resources
 
Con il termine risorse lavorative si fa riferimento ad aspetti fisici, psico-sociali, e organizzativi del lavoro che (Baker & Demerouti, 2007):

  1. sono condizioni indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi lavorativi,
  2. hanno la funzione di stimolare la crescita, l’apprendimento e lo sviluppo personale, 
  3. riducono le domande del lavoro e i costi di natura psico-fisiologica a essi associati. 

Le risorse forniscono uno stimolo al lavoratore, lo incoraggiano a essere persistente e a concentrarsi sui suoi obiettivi (Schaufeli, 2013), esempi di suddette risorse possono essere feedback, controllo e il supporto nel proprio lavoro. 

Si può eseguire una suddivisione su più livelli distinguendo tra: un livello organizzativo (ad esempio in termini di retribuzione, di sicurezza lavorativa e di possibilità di carriera), relazioni interpersonali e sociali (a proposito del supporto tra pari o da parte dei superiori e i rapporti intergruppo); infine si può far riferimento alle risorse a livello del compito (significato del compito, grado di autonomia concesso e alla disponibilità di feedback adeguati).  

All’originale versione del modello di  Demerouti et al, (2001), più recentemente sono state fatte delle integrazioni inserendo anche delle risorse personali. Ciò sulla base della convinzione per che il comportamento umano, sarebbe risultato dell’interazione della persona con l’ambiente esterno.

Tali risorse possono essere definite come: “caratteristiche psicologiche o aspetti personali generalmente associati a resilienza e ad abilità che permettono di controllare con successo l’ambiente esterno” (Schaufeli & Taris, 2014). Le personal resources, sembrano essere collegate a caratteristiche della persona importanti per il benessere come la motivazione, la performance, la capacità di stabilire i propri obiettivi, nonché la soddisfazione individuale (Judge, Van Vianen & De Pater, 2004). Contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi lavorativi, proprio come avviene per le job resources, in diversi modi: esercitando un impatto diretto sul benessere della persona, moderando e mediando la relazione tra caratteristiche del lavoro e benessere, influenzando la percezione delle caratteristiche lavorative e può agire come “ terza variabile” poiché influenza sia le caratteristiche lavorative sia il benessere (Schaufeli & Taris, 2014).
 
 
 
 
 
 
© Il lavoro emozionale in ambito sanitario: effetti sul benessere e il malessere lavorativo - Jessica Capelli  
 
 
 

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