Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche di Cagliari: I criteri di selezione

Su delibera del Consiglio dell’ex Facoltà di Cagliari, la prima procedura selettiva prese in considerazione il voto di diploma di scuola media superiore, il voto di Laurea, ove presente, ed i risultati di un questionario sulle “competenze culturali” che, si presumeva, dovessero far parte della preparazione di un diplomato di scuola media superiore.                  

Un questionario composto da 50 item a scelta multipla fu il criterio di ammissione scelto.

Era composto da 50 domande, 10 per ognuna delle seguenti aree disciplinari: 

a) Letteratura contemporanea;
b) Matematica, fisica e geometria;
c) Educazione civica;
d) Avvenimenti storici;
e) Scienze biologiche e naturali.

Gli item, bilanciati per aree tematiche, vennero posti secondo un ordine fisso di sequenza.

Tutti i partecipanti furono invitati a contrassegnare le risposte esatte avendo l’accortezza di non tralasciare alcuna domanda, pena l’esclusione dalla prova di selezione.

Ad ogni candidato vennero messi a disposizione 100 punti, il 50% sarebbe derivato dalla prova del questionario ed il 50% dai titoli di studio (voto di maturità e Laurea).   

Da un controllo effettuato nell’anno accademico 1992-93, il voto di diploma apparve saturare per il 70% il punteggio totale di ammissione.

Ci  rese necessaria una modifica al peso dei fattori voto di maturità e risposte esatte, elementi che concorrono alla formazione della graduatoria.

Il 25% dei punti venne assegnato al voto di diploma (1 punto per ogni voto da 36 a 60) e il 75% alla prova scritta (1,5 punti per ogni risposta corretta del questionario).

Per il completamento della prova vennero assegnati 30 minuti.

In otto anni di selezioni molte cose vennero cambiate.

Si noti che il punteggio dato a chi era già in possesso di una Laurea penalizzava gli studenti più giovani, avvantaggiando una popolazione già inserita nel mondo del lavoro e quindi ad alta percentuale di abbandono.

Si decise, perci, di eliminare dalla valutazione dei titoli, il possesso della Laurea ed il peso ad esso attribuito.

La analisi degli item del questionario fece si che venissero progressivamente eliminate le domande di tipo meno discriminante, quasi sempre coincidenti con conoscenze scolastiche di stretto contenuto ‘nozionistico’.

Sempre restando all’interno delle cinque aree indicate dal Consiglio dell’ex Facoltà, la misurazione venne orientata verso competenze di ragionamento su unità semantiche (verbali e numeriche).

Con questi criteri vennero costruiti i questionari utilizzati a partire dall’anno accademico 1993-94.
 
 
 
 
 
 

© I predittori della performance accademica  - Laura Foschi
 
 

 

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici e clicca su "Condividi".

AREA CONSULENZA

AREA CONSULENZA

DEDICATO A IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI
 

Ti mettiamo in contatto con consulenti e psicologi del lavoro per aiutarti ad affrontare, gestire e superare le criticità. Clicca QUI

Case History

Articoli su alcuni degli interventi da noi effettuati in aziende e che hanno portato risultati significativi.
 
- Relazione tra reparti
- Selezione e Inserimento
- Relazioni interne
- Riorganizzazione

CONTATTACI ...

SEI UN IMPRENDITORE ?
SEI UN PROFESSIONISTA ?

Nella tua attività ci sono problemi di:

- relazione
- benessere organizzativo
- clima aziendale
-
valutazione delle risorse umane
-
valutazione del potenziale
- performance aziendali

Psicologiadellavoro ti può aiutare.

Scrivi a info@psicologiadellavoro.org

 

 

Eventi Formativi


La Comunicazione Non Verbale

E' online il corso
in e-learning

 


 


La PNL nella pratica clinica e nel mondo del Lavoro
 
Chiedi informazioni a:
info@scuolaformazionepsicologia.it

Guarda anche qui

Newsletter

E' uscita la Newsletter di Settembre 2017

La vuoi ricevere ?

REGISTRATI, è gratis!

 

Login utente
Cerca
Traduci la pagina